I Sumeri

Invenzioni e tecnologie

I Sumeri svilupparono molte conoscenze scientifiche. Dal momento che il loro territorio era una vasta pianura ricca di argilla e priva di boschi, inventarono un nuovo materiale da costruzione: i mattoni di argilla che venivano fatti a stampo ed essiccati al sole. Con l'invenzione del mattone poterono costruire grandi opere come ziggurat, cisterne, case, dighe, mura di difesa e argini. Inoltre inventarono un nuovo tipo di costruzione: l'arco e la volta che rendevano i soffitti più ampi e le case più arieggiate. Ai falegnami Sumeri si deve anche l'invenzione dei primi chiodi. I chiodi erano posti nelle fondamenta, nei muri o nelle porte dei templi ed avevano anche una funzione decorativa e rituale perchè "fissavano" il tempio al mondo terrestre. I Sumeri furono il primo popolo ad impiegare la ruota sul carro come mezzo di trasporto per le merci e come mezzo di combattimento; le ruote erano pesanti formate da un cerchio di legno pieno. Per i trasporti via acqua i Sumeri si servivano di barche in vimini, molto incurvate, successivamente erano in legno per trasportare merci più pesanti. In agricoltura, l'invenzione dell'aratro consentì di scavare solchi più profondi e nello stesso tempo di rivoltare il terreno. Il terreno così veniva arato più in profondità e con meno fatica. Per mietere il frumento e l'orzo usavano zappe di metallo e falcetti di ceramica o rame. I Sumeri conoscevano la matematica e la geometria: idearono un sistema di numerazione in base 60 con il quale riuscirono a compiere misurazioni e calcoli. Dall'alto delle ziggurat i sacerdoti osservavano il cielo: scoprirono così i movimenti del sole e delle stelle, divisero il giorno in 24 ore, l'ora in 60 minuti e i minuti in 60 secondi. Realizzarono infine il primo calendario basato sulle fasi lunari dividendo l'anno in 12 mesi di 4 settimane ciascuno.